Sono Altea, autrice e fondatrice di Sincerely, Altea, un progetto editoriale indipendente nato dal desiderio di offrire uno sguardo alternativo sulla cultura pop, le tecnologie, la vita urbana e le dinamiche familiari.
Per lungo tempo ho vissuto dentro domande mal poste e risposte che erano di qualcun altro. Solo grazie a un intenso percorso di studi e ricerca personale ho imparato a riconoscere le narrazioni che ci abitano e quelle che ci ingabbiano, costruendo uno sguardo critico e consapevole sul mondo.
Oggi, la mia vita è intrecciata con il fascino della metropoli di Londra, palcoscenico sfidante e mai uguale a se stesso, che mi allena ogni giorno a guardare all’esistenza come si fa con una tela bianca: senza aspettarmi sia la mano di qualcun altro a indicarmi la via, o i colori con i quali dipingerla. Londra è diventata il laboratorio vivente delle mie osservazioni: sulla società, sulle relazioni, sull’identità.
Sincerely, Altea nasce da questa traiettoria: non come semplice spazio di scrittura, ma come una proposta editoriale che unisce analisi culturale, narrazione autobiografica e pensiero indipendente.
Il suo scopo non è offrire verità, ma aprire domande.
In un tempo che premia risposte veloci e contenuti superficiali, credo nel valore della riflessione lenta, della complessità, dell’onestà intellettuale.
Questo progetto si rivolge a chi cerca uno spazio di lettura autentico, trasparente, libero da algoritmi e da opinioni precostituite.
A chi desidera pensare, sentire, confrontarsi – senza sconti e senza scorciatoie.